Una bottega storica

Il Panificio Zacchini vanta un’antica e solida tradizione:  è stato fondato nel 1938 da Enrico Zacchini, padre dell’attuale titolare Paolo.

Nei primi anni l’attività si limitava alla lievitazione e cottura delle pagnotte di pane già impastate e formate che, come si usava una volta,  le famiglie contadine portavano al forno una volta alla settimana.   “La nostra era una tipica piccola azienda familiare – ricorda Paolo Zacchini  –  in cui abitazione, laboratorio e bottega coincidevano.  Ero un bambino, ma ricordo benissimo che mio padre stampigliava su ogni pagnotta un segno di riconoscimento, per non confondere le produzioni delle varie famiglie.”

Progressivamente questa tradizione, propria delle società agricole, si andò perdendo, e a partire dagli anni Cinquanta Enrico Zacchini cominciò una propria  produzione, coadiuvato dalla moglie Maria.  Nel 1987, alla scomparsa del padre, il figlio Paolo ha preso in mano le redini dell’azienda, coadiuvato sino a poco tempo fa dalla mamma Maria, scomparsa all’età di quasi 90 anni.

L’attività visse un momento difficile durante l’alluvione del 4 novembre 1966, quando oltre due metri di acqua allagarono i locali del forno.  “Ancora oggi ogni tanto  – sottolinea Paolo Zacchini –   viviamo qualche ora di paura per il rischio di esondazione del fiume Reno.  Per fortuna ora gli interventi fatti sul territorio e i sistemi di prevenzione attuati dal Comune di Sala Bolognese e dalla Regione, insieme al prezioso impegno della Protezione Civile di Sala Bolognese,  diminuiscono il pericolo di alluvioni nel nostro territorio”.

I riconoscimenti

Negli anni l’azienda ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti, tra i quali il Premio per la qualità dei prodotti da parte dell’Associazione Panificatori, il Premio alla ditta operante da più di 50 anni sotto lo stesso casato da parte della Camera di Commercio,

Il Panificio Zacchini è stato inserito nel prestigioso elenco delle “botteghe storiche” promosso dalla Provincia di Bologna.

Ha inoltre ricevuto molti altri attestati per la partecipazione ad iniziative a fini benefici quali “Il pane in piazza” e varie fiere e manifestazioni organizzate nel centro di Bologna.